Storia della società

La società nasce nell’estate del 2012 (sì, proprio quella del terremoto!) dopo che un gruppo di amici diciotenni, la maggior parte dei quali appartenuti alla squadra Giovanissimi della Dorado Pietri, si accordò per giocare di nuovo insieme. Era rimasto in loro lo spirito di quel gruppo, gli insegnamenti e il duro lavoro dell’allenatore di quella squadra e il loro obiettivo era quello di arrivare a riproporre un ambiente simile.
I principali componenti del gruppo si misero al lavoro, contro tutto e tutti, in primis i genitori che temevano che questo impegno avrebbe potuto impedire loro di proseguire gli studi, ma l’entusiasmo e forse anche l’incoscienza di questi ragazzi prese il sopravvento sulle avversità che si presentavano all’orizzonte: decisero quindi di mettersi all’opera. Iniziarono ad informarsi su come iscriversi al campionato FIGC e quali fossero le procedure statali da affrontare e una volta stabilite posizioni e ruoli societari iniziarono a comporre la squadra.
Si iniziò ovviamente dallo staff tecnico con Tarlombani e Ferrari, un allenatore e un preparatore dei portieri disposti ad insegnare e guidare la squadra con passione.
La rosa venne composta interamente da amici o conoscenti, con l’intento negli anni di raggruppare un gruppo giovane ma comunque molto competitivo.
Il main sponsor, propietario di un bar, promise di accollarsi tutte le spese. Mantenne la parola solamente in piccola parte, lasciando un buco importante, che però i ragazzi hanno saputo colmare grazie alla continua ricerca di sponsor e alla generosità di chi ha collaborato con questo progetto.
Il primo anno ci si arrangiò come si poteva, i ragazzi cercarono di far avere a disposizione tutto il materiale (abbigliamento, attrezzi, palloni ecc) e nonostante gli sforzi i risultati sul campo scarseggiarono. I genitori, nonostante fosse in disaccordo con la decisione di iniziare questa avventura piena di ostacoli, aiutarono i ragazzi come accompagnatori e redattori stampa.
La stagione si concluse con un penultimo posto, ma con tanta esperienza in più e una base dalla quale ripartire.
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La stagione sucessiva, 2013/2014, iniziò con una pianificazione societaria piu’ delineata, con qualche investimento in piu’ grazie a nuovi sponsor e con qualche aggiustamento laddove erano andate male le cose.
L’acquisto di giocatori giovani, molti dei quali provenienti da squadre Juniores, porta la squadra ad un livello tale da affrontare senza timore tutti gli avversari. A questo si aggiungono abbigliamento nuovo, palloni nuovi, staff nuovo e disposizioni nuove. I risultati superarono anche le più rosee aspettative. La squadra, guidata da mister Perrotta, si ritrovò a sorpresa prima in classifica a metà stagione, mentre si rafforzava nel gruppo la convinzione di poter accedere alla categoria successiva.
Il Bomber Jocic a fine stagione raggiunge quota 20 gol e lo United Carpi termina con un secondo posto che permette di partecipare agli spareggi, che porteranno la squadra di Mister Perrotta ad essere promossa in seconda categoria.
Per motivi personali l’allenatore deve abbandonare il timone dello United Carpi nella stagione 2014/2015, quindi la società si trova a dover riorganizzare per intero il suo staff, con l’obiettivo comunque di offrire un servizio sempre migliore. La guida tecnica viene affidata a Davide Rossi, attuale direttore tecnico della prima squadra, al quale viene affiancato un preparatore atletico e un preparatore dei portieri. Entra a far parte dello staff anche Lucio Carletti, una figura fondamentale per la gestione del materiale e dell’abbigliamento, il quale porta un importante valore aggiunto alla squadra.
La società cresce sempre di più, anche grazie alla generosità degli sponsor che crescono con lei.
Dalle riunioni societarie emerge la necessità di cercare giocatori che oltre ad essere giovani, avessero qualche anno di esperienza nei campionati dilettantistici. La squadra riesce a chiudere importanti nomi in entrata e la rosa inizia ad essere sempre più competitiva, con lo scopo di poter ottenere una difficile salvezza.
Il campionato vede una serie di prestazioni altalenanti, fino all’ultima giornata nella quale lo United Carpi si aggiudica un posto ai play out. Due partite giocate con grande cuore consentono allo United di portare a casa un’importantissima salvezza, permettendo la partecipazione al campionato di seconda categoria anche nella stagione 2015/2016.


La nuova stagione si presenta con una importantissima novità. Lo United Carpi ha deciso di fare un altro passo avanti, acquisendo il settore calcio della Polisportiva San Marinese.
Con una nuova sede e un intero settore giovanile da gestire, la società si è appoggiata a dirigenti con molta esperienza e molta voglia di mettersi in gioco, su tutti Ciuffreda Gianluca e Mattioli Alberto, con l’ambizione di trasmettere idee di calcio e educazioni extrasportive importanti alle nuove leve, sperando di diventare nel tempo un punto di riferimento nel panorama dilettantistico locale. A mister Gianluca Borghesan è stata affidata la guida della prima squadra, che vedrà i ragazzi impegnati nel girone F del campionato di seconda categoria su Reggio Emilia.
La sfida è sicuramente impegnativa, ma l’impegno e la forza di volontà non mancano.